Pietro Antonio Bernabei

Bioarte: la contaminazione di due saperi.

PIETRO ANTONIO BERNABEI

PROFILO PROFESSIONALE E ARTISTICO

Sono laureato in Medicina e chirurgia,

specialista in Ematologia, ho lavorato come medico ospedaliero e ricoperto incarichi di professore a contratto presso l'Università degli Studi di Firenze.

Ho svolto periodi di studio e ricerca in Francia, Austria, Inghilterra, Germania, U.S.A., Svizzera. Ho fatto parte di Società Scientifiche nazionali e internazionali. Sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate italiane o straniere e di capitoli di trattato, prevalentemente di argomento ematologico.

Ho studiato pittura a Seattle con il maestro Andrew Chen, pittura cinese con il maestri Xiau Li a Seattle e Wang Wei a Pechino. Ho seguito i corsi di grafica della Scuola Internazionale di Grafica di Venezia.

Dai primi anni ‘90 la mia attività artistica si è focalizzata sulla rappresentazione di strutture biologiche. Ho lavorato sulla morfologia e sulla morfogenesi di esseri viventi, prevalentemente a livello microscopico, impiegando varie tecniche artistiche. In altri termini ho messo in atto una ricerca esplorando il territorio di confine tra le due conoscenze, artistica e scientifica. Ho usato, credo per primo, il termine “bioarte” per indicare il campo in cui mi muovo. Nel 2000 ho realizzato una mostra dal titolo Bioarte, che si è svolta presso il Museo della Specola dell'Università degli Studi di Firenze. Attualmente sto realizzando un ciclo che ho chiamato Strategie di sopravvivenza , di cui sono state già svolte tre parti. La prima, dal titolo Spermatozoi e Veleni è stata realizzata nel 200, la seconda, Parassiti nel maggio 2002, la terza nel maggio 2003 dal titolo Simbionti, di nuovo al Museo della Specola.

Ho realizzato una serie di dipinti dal titolo Microscopia daltonica basata sul fenomeno del daltonismo o cecità ai colori, realizzata con la medesima tecnica con cui sono eseguite le tavole diagnostiche per tale affezione. Questi lavori in cui si afferma il ruolo dell'artista (bioartista) nel guidare la percezione (fisiologica e cognitiva) delle sue opere, saranno presentati in un contesto in cui siano presenti dei soggetti daltonici e testimoni oculisti .

Ho realizzato una serie di opere digitali, a partire da pellicole impressionate per scopi diagnostici o di ricerca ( TAC e Artefatti ) o di messa a punto di strumenti ( Tarature ), o di tabelle numeriche, strutture matematiche e tavole antropometriche.

Nel 1996 ho partecipato, con il gruppo Iberna, al concorso “ 249 projects pour Uni-Dufour”, bandito dall'Università di Ginevra .

In risposta ad un call for ideas degli organismi internazionali di ricerca spaziale per l'esplorazione interplanetaria, ho proposto Do not Forget Art in the Space, un progetto che richiama l'importanza dell'atto artistico e della documentazione visuale nel procedere dell'esplorazioni dei nuovi mondi, come si è verificato nei secoli passati durante le grandi esplorazioni geografiche.

Ho esposto le mie opere in mostre personali e collettive.

Ho fatto parte del Scientific & Organizational Committee del convegno: BLENDING SCIENCE & ART for a BETTER LIFE", 22 NOV 2007, Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Sezione di Zoologia "La Specola", Tribuna di Galileo.

Faccio parte del Direttivo dell'Open Network for New Science and Art.

In collaborazione con Massimo Gulisano, professore di Anatomia Umana Normale presso l'Università degli Studi di Firenze, ho studiato gli aspetti anatomici dell'opera di Michelangelo Buonarroti nel contesto degli studi anatomici del XVI secolo.

MOSTRE PERSONALI

Apparato critico

1994, 1 ottobre. Studio Tomarchio Levi. Sesto Fiorentino.

 

Bioarte

2000, 31 marzo–19 giugno. Museo della Specola, Firenze.

 

Strategie di sopravvivenza I: Spermatozoi e veleni

2001, 3-16 marzo. Caffè Storico Letterario “Alle Giubbe Rosse”, Firenze.

 

Strategie di sopravvivenza II: Parassiti

2002, 17-30 maggio. Salone delle Feste “Società di S. Giovanni Battista”, Firenze.

 

Parassiti e parassitologi

2002, 12 dicembre. Mostra performance in occasione del Corso di Diagnostica Parassitologica dell' Associazione Microbiologi Clinici Italiani. Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Firenze.

 

Strategie di sopravvivenza III: Simbionti

2003, 23 aprile–28 maggio. Museo della Specola. Università degli Studi di Firenze.

 

MOSTRE COLLETTIVE

Dottor Jeckill o mister Hyde?

1993, 18 marzo – 22 aprile. Con Gianluca d'Ippolito. Caffè S. Ambrogio, Firenze.

 

100 artisti per Sarajevo

1994, giugno. Chiostro delle donne dell' Istituto degli Innocenti. Firenze.

 

Itinerari paralleli

1995, 11-22 maggio. Con Laura Caramelli. Sala AUEL – Parterre. Firenze.

 

249 projects pour Uni-Dufour

1996, 21 maggio-7 luglio. Con il gruppo IBERNA, Genève.

 

Nuovo Studio

1996,14 giugno. Con Fabio Bernabei Via de' Fossi 4, Firenze.

 

Rette parallele si incontrano oggi

 

1997, 23 maggio. Scandicci.

Il caffè dell'arte

1997, 8-10 giugno. Piazza della Signoria, Firenze.

 

Foto di famiglia

2002, ottobre. Caffè S. Ambrogio, Firenze.

 

3D - Biennale Internazionale di Ferrara

.2008, 14-29 novembre. Chiostro di S.Anna, Ferrara.

 

 

VIDEO

Rock around the cell

2000, Firenze.

 

Vento, portami via con te

2000 - 2008, Firenze - Londra.

 

Promenade

2000, Firenze.

 

PARTECIPAZIONE A SEMINARI E CONFERENZE

     

Termini appropriati

 

1995, maggio. Arte, scienza, gioco . Sala AUEL Parterre. Firenze.

     

Cronaca di una scoperta

 

1995, 8 novembre. Celebrazione della scoperta dei raggi X . Sala Est-Ovest. Firenze.

     

Istituzioni di analisi del reale: modelli efficienti e virtuali.

 

1995, 17 dicembre. Piccolo Comizio. Primo seminario sull'arte contemporanea. Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa. Firenze.

     

Obbiettivismo e teoria anarchica della conoscenza.

 

1996, 27-28 aprile. Introduzione all'epistemologia del Novecento . Palagio di Parte Guelfa. Firenze.

     

L'aringa ermafrodita e altre storie.

 

2000, 15 aprile.La contaminazione tra scienza e arte. Firenze.

     

L'arte scientifica come veicolo epistemologico.

 

2003, 29-30 marzo. Introduzione all'arte contemporanea. Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci. Prato.

     

La rappresentazione anatomica nel XVI secolo tra scienza e arte.

 

2004, 20 settembre. Università di Tor Vergata. Roma.

     

Osservazioni sullo stile anatomico a partire dal David di Michelangelo.

 

2004, 8-9 ottobre. Il David di Michelangelo – Giornate di studio. Istituto Olandese di Storia dell'Arte. Firenze.

     

Osservazioni sullo stile anatomico a partire da alcune opere di Michelangelo

 

2004, 9 novembre. Università degli Studi di Ferrara.

     

Anatomical studies in XVI century.

 

2005, 13 aprile. Rich College. Firenze.

     
Lo stile anatomico di Michelangelo.   2005, 22 aprile. Biblioteca Reale di Torino.
     

Arte e scienze della vita: una prospettiva storica.

 

  2007, 22 novembre. Convegno: BLENDING SCIENCE & ART for a BETTER LIFE". Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Sezione di Zoologia "La Specola", Tribuna di Galileo. Firenze.
     

La relazione tra arte e scienza

 

2007, 12 ottobre. Polo Universitario di Prato.

     

Aspetti estetici dell' immagine Nano-Tecnologica.

  2008, 6 marzo.Convegno SCIENZA ARTE E NANOTECNOLOGIE - UNIVERSITA' di FIRENZE - POLO SCIENTIFICO di SESTO FIORENTINO - AULA MAGNA .
     
Il Grand Tour del dottor Jules Cloquet (in collaborazione con Massimo Gulisano).  

2008, 10-11 ottobre - Convegno "Antonio Cocchi mugellano (1695-1758). Scienza, deontologia, cultura". Borgo San Lorenzo (FI)

     
Autorganizzazione e nuovi campi della cultura: arte e scienze biologiche.   2008, 20-21 novembre - Convegno "Ai margini del caos: fenomeni di autorganizzazione in scienza, arte e umanesimo". Firenze.
     
L'arte scientifica   2009, 13 marzo - con presentazione del video "Vento portami via con te", presso il Museo di Storia Naturale dell'ateneo fiorentino. Comunicato stampa
   

 

PUBBLICAZIONI

Bernabei P.A. Istituzioni di analisi del reale: modelli efficienti e virtuali. In: Piccolo comizio. A cura di Michelangelo Tomarchio Levi. Comune di Firenze. Firenze, 1998. 61-66.

Bernabei P.A. e Gulisano M. Relazione sull'osservazione del Crocifisso di S. Spirito dal punto di vista medico-anatomico. Critica d'Arte 10, 2003. 50-56.

Gulisano M. e Bernabei P.A. Relazione delle ispezioni anatomiche sui tre Crocifissi. In: Proposta per Michelangelo giovane. Un Crocifisso di legno di Tiglio. Catalogo a cura di Giancarlo Gentilini. Edizione Museo Horne, Firenze, 2004. 73-76.

Bernabei P.A. e Gulisano M. La rappresentazione anatomica nel XVI secolo tra scienza e arte. In: L'arte nella medicina e la medicina nell'arte. A cura di Gian Carlo Mancini. Azimut, Roma, 2008.

Pietro Bernabei, Massimo Gulisano. Il Grand Tour del dottor Jules Cloquet. Atti del congresso: Antonio Cocchi mugellano (1695-1758). Scienza, deontologia, cultura. A cura di Donatella Lippi e Andrea A. Conti. Borgo San Lorenzo, 10-11 Ottobre 2008.

Gulisano M. e Bernabei P.A. Relazione delle ispezioni anatomiche sul Crocifisso. In: Michelangelo giovane. Il crocifisso ritrovato. Catalogo a cura di C. Acidini e G. Gentilini. Umberto Allemandi & C, Torino, 2008. pp. 69-71.

OPERE RIPRODOTTE IN LIBRI

Mario Mariotti: Piazza della palla. Edizioni Alinari, 1981. Pag. 68.

Rodolfo Laquaniti (a cura di). 100 artisti per Sarajevo. Regione Toscana e Comune di Firenze, 1996.

Eine Zelle vor dem Flug im Weltraum” e nach dem Flug. In: All Design- Leben Im Schwerelosen Raum. Ed. Museum fur Gestaltung, Zurich. Verlag Schwabe Basel, 2001. Pag 289.

4a Biennale Internazionale d'Arte di Ferrara: settembre - novembre 2008. Ferrara : Edizioni ProArt, 2008, pp. 114 - 115.

COPERTINE DI LIBRO

L'occhio del dio Po. In: Monica Raineri: Passaggi-il rischio di vivere, in Padania. Edizioni Pegaso, Firenze, 2000.

Clusters. In: Lazzeretti Luciana , Cinti Tommaso: La valorizzazione economica del patrimonio artistico delle città d'arte : il restauro artistico a Firenze . Firenze University Press, Firenze, 2001.

RASSEGNA STAMPA

Paola Bortolotti: Le cellule fluorescenti dell'artista ematologo. Il Corriere di Firenze, 15 aprile 2000.

Marco Ferri: “Michelangelo senza segreti, dopo il Cristo tocca al David”. Il Giornale della Toscana, 20 aprile 2004.

Letizia Cini: Anatomia del David. La Nazione, 8 maggio 2004.

Marco Ferri: Crocifisso: prima l'attribuzione poi la vendita? Il Giornale della Toscana, 8 maggio2004.

Antonio Paolucci: Il tiglio di Michelangelo. Il sole 24 ore, Supplemento domenicale 9 maggio 2004.

Barbara Antonetto: “Se non è Michelangelo è Dio”. Il Giornale dell'Arte n° 232, maggio 2004.

Sophie Arie: Here's one he made earlier. The Guardian, 17 maggio 2004.

Letizia Cini: David: i medici svelano difetti & segreti dell'icona della bellezza. La Nazione, 30 settembre 2004.

Letizia Cini: Arte: il medico toglie a David il complesso di Edipo. La Nazione, 2 ottobre 2004.

Il David? Non è perfetto c'è un “buco “ nella schiena. La Repubblica (Firenze), 10 ottobre 2004.

Letizia Cini: David: un errore “offende” la sua schiena. La Nazione, 10 ottobre 2004

Laura Lombardi: Volete sapere se è Michelangelo? Andate dal medico. Il Giornale dell'Arte n°239, gennaio 2005.

John Hooper: How David shrank as he faced Goliath. The Guardian, 22 gennaio 2005.

Maurizio Lupo: Scorticato e crocifisso in nome dell'arte. La Stampa. 23 aprile 2005.

Marina Taglieri: Cristo d'autore. La Repubblica (Torino). 23 aprile 2005.

CV | Site Map | Copyright | Contatti | ©2007 P.A. Bernabei ultimo aggiornamento 22/11/10 Webmaster